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Unagi di melanzane

Io amo la cucina vegana, e le ricette vegane che preferisco sono quelle che anche un onnivoro come me sceglierebbe non perchΓ© sono vegane, ma perchΓ© sono buone, proprio buone. In questo la melanzana si presta perfettamente: Γ¨ praticamente l'Arturo Brachetti degli ortaggi, quella che a seconda di come la cucini cambia aspetto, consistenza, sapore, tutto. E infatti oggi vi racconterΓ² questa: la favola della melanzana che voleva essere un'anguilla.

Unagi di melanzane

Ingredienti​

Preparazione​

Sbucciare una striscia sì e una striscia no (come la divisa della Juve). Poi incartarla in un foglio di carta da cucina bagnato e strizzato, e poi nella pellicola per alimenti. Così avvolta, metterla in un microonde per 2-3 minuti alla massima potenza per accelerare la cottura.

Scartarla e, con una forchetta, incidere dei solchi sulla polpa nel senso della lunghezza per imitare la consistenza di un'anguilla. DopodichΓ©, spennellarla con della fecola di patate, spennellando via l'eccesso.

La salsa di cottura: In una ciotolina prepariamo la salsa mescolando sakè, mirin, salsa di soia e lo zucchero.

In padella!: Metterla in una padella con un filo d'olio di semi e ripassarla a fuoco medio da ambo i lati, per farla diventare fuori croccantissima e dentro morbidissima.

La glassatura: A questo punto, le concediamo un bel bagnetto versando la salsa di cottura direttamente in padella. A fuoco lentissimo, lasciamo che la salsa si riduca e glassi la melanzana. Ecco la trasformazione.

Il gran finale: "Sono un'anguilla, sono un'anguilla!" gridava la nostra melanzana. E le fu preparato un letto di riso trionfale su cui fu dolcemente adagiata. Per guarnirla, come farle mancare dei semi di sesamo appena tostati e delle gloriose cipolline verdi?

E la nostra melanzana Γ¨ diventata un'anguilla.