Udon fatti in casa
Gli udon sono spessi noodle di frumento originari del Giappone. "Udon" indica il tipo di pasta, non il piatto: l'impasto è molto semplice — farina, sale e acqua — ma viene preparato e servito in modi molto diversi tra loro, freddi o caldi, in brodo, asciutti, saltati o immersi in salse. Con questa ricetta potete preparare gli udon perfetti per la vostra versione preferita.
Se vi interessa la storia degli udon, dalle origini nei monasteri buddisti alla loro trasformazione in street food del periodo Edo, leggete il post Udon: storia e varietà di uno dei noodle più antichi del Giappone qui sul blog.

Ingredienti (per 3 porzioni)
- Farina 00: 150 g (più altra per spolverare)
- Farina manitoba: 150 g
- Sale: 15 g
- Acqua: 150 ml
Preparazione
Iniziate unendo le farine in una ciotola e mescolate accuratamente per rimuovere eventuali grumi.
Mescolando bene i due tipi di farina all'inizio si evita che la consistenza finale risulti irregolare.
In un recipiente piccolo mescolate l'acqua e il sale, sciogliendolo bene perché non rimangano parti dell'impasto più salate.
Usare acqua tiepida rende l'impasto più elastico e meno friabile.
Aggiungete 2/3 dell'acqua e sale alla farina e mescolate con movimenti ampi e rapidi per 1 minuto. Poi aggiungete il resto poco alla volta e mescolate per circa 5 minuti senza fermarvi, fino a ottenere un composto unico e leggermente umido.
A seconda della consistenza delle farine, aggiungete l'acqua poco alla volta, regolando man mano.
Unito l'impasto in un unico blocco, premete 20-30 volte sul piano di lavoro esercitando pressione con il peso del corpo, poi impastate ripiegandolo in 3 parti portando i bordi verso l'interno. Ripetete più volte.
Prima lievitazione
Mettete l'impasto in un sacchetto di plastica e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
Lasciando riposare l'impasto, il glutine si ammorbidisce e l'impasto diventa più facile da stendere.
Toglietelo dal sacchetto e premete con un dito: l'impronta sull'impasto dovrebbe richiudersi di 2/3. Impastate ripiegando i bordi verso l'interno ma senza applicare tanta forza. Create una palla, lisciatene la superficie, poi rimettetela nel sacchetto e lasciate riposare per almeno 20 minuti.
Stesura e taglio
Su un piano infarinato, stendete la pasta usando un mattarello finché non diventa un rettangolo uniforme dello spessore di circa 3 mm. Una volta stesa, spolveratela abbondantemente con la farina.
Prima di tagliare gli udon, la pasta va ripiegata dal lato più lungo su sé stessa 2 volte: le proporzioni delle pieghe dovrebbero essere 8 cm, 6 cm e 4 cm. In questo modo sarà più facile tagliare dritto.
Procedete a tagliare a fettine sottili per ottenere gli udon.
Una volta tagliati, gli udon tendono ad asciugarsi e ad appiccicarsi facilmente: meglio lessarli subito.
Cottura
Immergete gli udon in abbondante acqua bollente e cuoceteli a fuoco basso per circa 10 minuti. Non mescolate molto o rischierete di spezzare gli udon.
Dopo averli scolati, lavateli rapidamente sotto l'acqua corrente per eliminare la vischiosità e rassodare la pasta.
Da qui, gli udon sono pronti per qualsiasi versione: in brodo caldo kake, freddi sullo zaru con tsuyu, saltati come yaki udon o conditi con burro e salsa di soia. Itadakimasu!
— Aki