Perché il logo della birra Kirin è uno strano drago?
❓Vi siete mai chiesti perché il logo della birra Kirin raffiguri una strana creatura a metà tra un drago, un cervo e un cavallo? ‼️Io sì, e oggi ve lo spiego‼️

Se avete mai bevuto una birra Kirin, probabilmente vi sarete soffermati sul suo logo: un animale dall'aspetto insolito, con scaglie, corna e una lunga criniera, sembra un collage svuotafrigo.
Quella creatura si chiama Kirin, ed è uno degli animali leggendari più importanti della cultura dell'Asia orientale.
Tutto nasce in Cina
Prima di diventare il Kirin giapponese, questa creatura era conosciuta in Cina come Qílín e le sue origini risalgono alla dinastia Zhou, oltre duemila anni fa, quando era già considerato un animale sacro, simbolo di saggezza, prosperità e buon governo.
Secondo la tradizione cinese, il Qilin compare soltanto quando il mondo vive un periodo di pace o quando nasce o governa un sovrano particolarmente giusto e virtuoso; per questo la sua presenza era interpretata come un presagio estremamente favorevole.
Una creatura impossibile
Come molte figure della mitologia asiatica, anche il Qilin è un animale composto da caratteristiche di specie diverse e le descrizioni sono tutt’altro che precise, infatti cambiano a seconda dell'epoca e della zona ma in linea generale possiede:
- il corpo di un cervo o di un cavallo;
- le scaglie di un drago;
- la coda di un bue;
- uno o due corni;
- una lunga criniera fiammeggiante.
Nonostante l'aspetto imponente è considerato una creatura incredibilmente gentile, talmente benevolo da evitare persino di calpestare l'erba o gli insetti per non arrecare loro alcun danno (chi ha detto Principessa Mononoke?)
L'arrivo in Giappone
Insieme al Buddhismo, alla scrittura cinese e a moltissimi altri elementi culturali, anche il Qilin arrivò in Giappone, dove nome divenne Kirin e subì un leggero restyle:lo resero più elegante e sinuoso, con dettagli più vicini al drago ma mantenendone invariato il significato.
Il giorno in cui il Kirin diventò... una giraffa
C'è poi una curiosità che adoro raccontare e che potete rubarci per fare i fighi davanti a una birra con gli amici!
Nel XV secolo, durante le grandi spedizioni navali della dinastia Ming, alcuni emissari cinesi arrivarono fino all'Africa orientale dove videro per la prima volta una giraffa.
Assurda, collo lunghissimo, piccole corna, andatura elegante e pacifica… cosa potrà mai essere se non un Quilin??
La giraffa divenne così la manifestazione reale della creatura leggendaria e quando il racconto arrivò anche in Giappone, il collegamento rimase e le raffigurazioni basate sulle descrizioni degli emissari coincidevano con quella bestia strana.
Perché proprio il Kirin sulla birra?
Quando la Kirin Brewery Company venne fondata nel 1885, cercava un simbolo che trasmettesse affidabilità, prosperità e buona fortuna e la scelta cadde sul Kirin che ancora oggi compare sulle bottiglie e lattine del marchio, diventandone uno dei loghi più riconoscibili del Giappone.
Una birra che racconta una leggenda
Quando sarete in Giappone e ordinerete una Kirin in izakaya, date un'occhiata all'etichetta, sollevate un sopracciglio e raccontate questa storia ai vostri compagni di viaggio! +3 alla stima!
⛩️ Ed ecco perché, ordinando una Kirin, insieme alla birra vi arriverà una storia che attraversa secoli di miti, esplorazioni e cultura asiatica. ⛩️
