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Isobeyaki

PotrΓ  sembrare uno scherzo, ma in Giappone i Mochi sono considerati uno dei cibi piΓΉ "pericolosi" in assoluto, causando ogni anno numerosi incidenti per soffocamento, specialmente durante il Capodanno. Eppure, nonostante il rischio (o forse proprio per quel brivido), nessuno rinuncia a questa delizia. L'Isobeyaki Γ¨ il modo piΓΉ classico e saporito di gustarli: il mochi viene grigliato finchΓ© non diventa croccante fuori e filante dentro, tuffato nella salsa di soia e avvolto nell'alga nori.

Isobeyaki

Ingredienti​

Preparazione​

Per questa ricetta partiamo dai Kirimochi, i classici blocchetti di mochi duri e rettangolari che si trovano in commercio. Il primo passaggio Γ¨ la cottura: possiamo usare una griglia a maglia fine (se avete i fornelli a gas) oppure una semplice padella antiaderente.

Cuociamo il mochi a fuoco medio. Vedrete che piano piano inizierΓ  a gonfiarsi, dorarsi in superficie e diventare morbido. Una volta grigliato, il Kirimochi cambia nome e diventa Yakimochi (letteralmente "mochi grigliato").

Attenzione

Il mochi è estremamente gommoso e colloso. È fondamentale masticarlo molto bene prima di deglutire. Se lo servite a bambini o anziani, è consigliabile tagliarlo in pezzi molto piccoli per evitare il rischio di soffocamento menzionato nell'introduzione.

Preparate una ciotolina con della salsa di soia. Prendete il mochi caldissimo direttamente dalla griglia e tuffatelo rapidamente nella soia, rigirandolo per farlo insaporire bene su entrambi i lati.

Infine, prendete una striscia di alga nori e avvolgetela intorno al mochi ancora caldo: l'alga si attaccherΓ  grazie all'umiditΓ  della soia e al calore, permettendovi di afferrarlo con le mani (facendo attenzione a non scottarvi). Ecco a voi l'Isobeyaki, pronto per essere addentato.

Video​