Oroshigane
L'Oroshigane (おろし金, "metallo che grattugia") è la versione più classica e professionale della grattugia giapponese. Si presenta come una lastra di metallo (rame stagnato o acciaio inox) su cui sono sollevati, spesso a mano, dei piccoli denti affilati come rasoi.
È lo strumento di precisione per eccellenza quando si tratta di ingredienti fibrosi e aromatici che richiedono un taglio netto.
Perché usarla per le fibre
A differenza della ceramica, i denti di metallo dell'oroshigane non "spappolano" l'ingrediente, ma lo recidono finemente. Questo è fondamentale per radici molto fibrose.
- Zenzero: Se provate a grattugiare lo zenzero su una grattugia da formaggio o di plastica scadente, otterrete solo filamenti lunghi e poco succo. L'oroshigane taglia le fibre, creando una pasta succosa e piccante, perfetta per il Shogayaki o come condimento per il Tofu.
- Aglio e Wasabi: Ottima anche per l'Aglio se volete una purea potente, o per il wasabi se non avete la pelle di squalo (anche se il risultato sarà meno cremoso).
Tipologie: Rame vs Acciaio
- Do-oroshi (Rame): È il top di gamma. I denti sono scalpellati a mano da artigiani e non sono perfettamente allineati. Questa "irregolarità" permette di grattugiare più velocemente ruotando la radice, ottenendo una consistenza vellutata.
- Acciaio Inox: Più comuni ed economiche, indistruttibili e facili da igienizzare, ideali per l'uso quotidiano.
Manutenzione
I denti sono molto fitti e trattengono le fibre.
- Pulizia: Non usate spugne (le distruggereste). L'unico modo efficace per pulirla è usare una Sasara o uno spazzolino sotto l'acqua corrente.
- Asciugatura: Se usate quella in rame, asciugatela subito per evitare l'ossidazione.
I dentini sono affilatissimi: maneggiatela con attenzione perché ci si taglia in un attimo.
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