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Sasara

La Sasara (ささら) è uno strumento di pulizia tradizionale dall'aspetto molto particolare: sembra un pennello da barba sovradimensionato, ma è composto da un fascio di sottili stecche di bambù (o legno) legate strettamente insieme a un'estremità.

Se avete intenzione di cucinare con un Wok o con pentole in ferro pesante per preparare piatti saltati come la Yakisoba, la sasara diventerà presto la vostra migliore amica.

Perché è diversa dalla Tawashi?

Mentre la Tawashi è una sorta di spugna che si tiene nel palmo della mano, la sasara ha una forma allungata che funge da manico. Questa differenza è fondamentale per un motivo semplice: la temperatura.

Le pentole in ghisa e i wok in acciaio al carbonio vanno lavati quando sono ancora caldi, usando solo acqua, per sfruttare il vapore e rimuovere i residui di cibo senza usare sapone.

  • Tawashi: Ottima, ma rischiate di scottarvi le dita se la pentola è rovente.
  • Sasara: Grazie alla sua lunghezza (solitamente 15-20 cm), vi permette di strofinare energicamente il fondo della pentola sotto l'acqua corrente tenendo le mani a distanza di sicurezza dal metallo bollente.

A cosa serve

La sasara è progettata per lavori "pesanti" e specifici:

  1. Pulizia del Wok: È il suo utilizzo principale. Le punte rigide del bambù agiscono come un raschietto naturale, staccando il cibo bruciato o caramellato senza graffiare la superficie e, soprattutto, senza rimuovere la preziosa "patina" antiaderente creata dall'olio (seasoning).
  2. Pulizia del Suribachi: Come accennato nella sezione del Suribachi, le punte fini della sasara sono perfette per penetrare nelle sottili scanalature della ceramica e rimuovere i residui di sesamo o miso che la spugna non riesce a raggiungere.
  3. Pulizia delle grattugie: Utile anche per pulire le lame affilate delle grattugie per zenzero (oroshigane) senza rischiare di tagliarsi o rovinare le spugne sintetiche.
nota

In passato (e in alcune arti performative ancora oggi), la sasara veniva usata anche come strumento musicale a percussione (Bin-sasara), grazie al suono secco che producono le stecche di legno sfregando tra loro!

Manutenzione

Essendo fatta di bambù naturale legato, la sasara richiede di asciugare bene per non ammuffire all'interno del fascio.

  • Lavaggio: Sciacquatela bene con acqua calda dopo l'uso. Se unta, potete usare una goccia di sapone, ma sciacquate abbondantemente.
  • Asciugatura: Appendetela sempre per il laccetto in un luogo ventilato, oppure posizionatela "in piedi" con le setole rivolte verso il basso (se l'equilibrio lo permette) in modo che l'acqua scoli via dal manico.
  • Sostituzione: Quando le stecche di bambù iniziano a spezzarsi o a cadere, è ora di cambiarla.

Dove trovarla

Si trova facilmente nei negozi di alimentari asiatici, solitamente nel reparto casalinghi vicino ai Wok o alle bacinelle. Costano poco e durano a lungo.

Consultate la lista dei negozi orientali per trovare il rivenditore più vicino a voi.